Gli hacker vendono Botnets e servizi di DDOS sui forum!
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Come ben sappiamo, internet ha rivoluzionato il nostro modo di acquistare… Permettendo di abbattere ogni confine fino a giungere in altri continenti. F-secure ha riportato di recente una stima sull’aumento delle vendite di servizi telematici non del tutto legali. In questi ultimi tempi internet rende possibile lo sviluppo di un vero e proprio mercato nero che ruota attorno alla vendita di servizi molto richiesti.. Attacchi DDOS e Botnets. Con attacchi di tipo DDOS è possibile mandare offline un sito web in sole 2 ore.. In rete sono comparsi i primi “listini prezzi” e la cosa è stata ampiamente pubblicizzata anche attraverso video su youtube.

L’annuncio riporta anche:
“Siamo qui per fornire un servizio economico e professionale di DDOS. Possiamo agire su siti web, forum e game server anche molto grandi. Faremo dei test sul bersaglio prima di accettare il vostro denaro. Questo perchè, il business che trattiamo non prevede rimborsi”.
Girando ancora in rete, si legge di altri annunci:
“Vuoi essere il re di internet? se la risposta è si, allora sei nel posto giusto. Tutti i programmi sono stati realizzati da programmatori professionisti”.
Questo annuncio è presente su un altro sito che vende Botnet locali, irc botnet, web botnet e keylogger.
Un mercato vasto e a dir poco, fiorente!
Fateci sapere cosa ne pensate!
Lezione 7 – Analisi di un attacco [PDF]
0In questa 7 lezione viene analizzato un attacco informatico.
Vi sono svariati modi di procedere e migliaia di ambiti diversi a seconda delle falle trovate su un sistema bersaglio, questo è senz’altro uno dei più efficaci e completi modi di procedere.
Scaricate l’ebook in PDF, gratis:
Auguri di Buon 2012
0Tutto lo staff di HackersTribe ringrazia voi fedeli lettori che ci avete seguito durante tutto il 2011. Speriamo che il nuovo anno porti tanta serenità, gioia, felicità e che possa essere un anno armonioso e di ispirazione.
Ancora Grazie e buon anno a tutti!
Far funzionare Siri con un radio termostato
0Un hacker ha alterato il proprio assistente vocale Siri, sul proprio iPhone, per interagire con la temperatura del termostato di casa. Questo apre la via ad un nuovo modo di utilizzare Siri in casa!
Pete è il nome con cui l’hacker si fa chiamare, ha tweetato la cosa online e pubblicato un video che lo mostra in azione.
L’hack funziona utilizzando un server proxy per Siri, che gli consente la connessione con altri dispositivi, senza aver il telefono necessariamente jailbrekkato.
Il funzionamento è sorprendente, Siri riesce a rilevare correttamente la temperatura attuale segnata e a modificarla sul termostato.
La cosa funziona solo con Siri che sfrutta algoritmi di riconoscimento vocali all’avanguardia. Non è possibile attualmente portare questa tecnologia fuori dai devices apple poichè essi sono strettamente interconnessi con i server apple dedicati, e si identificano con essi attraverso un codice univoco ad ogni iphone 4s. E’ possibile inoltre che chiunque provi a condividere il proprio codice identificativo per forzare l’accesso da altri dispositivi finisca su una blacklist, con restrizione perenne al servizio Siri.
Il video menzionato sopra è proposto qua in calce all’articolo, buona visione:





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