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Scarlett Johansson nuda, guai seri per l’hacker!

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Scarlett Johansson

Christopher Chaney, 35 enne, arrestato un paio di settimane fa, con l’accusa di aver diffuso sulla rete, foto private e inedite della vip di Hollywood, Scarlett Johansson, senza veli. L’hacker risiede a Jacksonville (Florida), e deve rispondere al tribunale di numerose accuse, tra cui furto di identità aggravato. Chris ha sottratto le foto dal cellulare della vittima, ancora non è stato reso noto come abbia agito di preciso.

I Fan sono impazziti sulla rete, e dallo stesso Chaney si aspettavano le foto di altri vip come Mila Kunis e Christina Aguilera. Adesso l’hacker rischierebbe fino a 121 anni di carcere, e la cosa ci fa veramente ridere. Davvero la pena è paragonabile ad un omicidio o peggio ancora, ad un’accusa di crimini contro l’umanità? … evidentemente si… Ma i fan non sono d’accordo e replicano “Ha solo fatto un favore all’umanità! :P il gesto va premiato!“.

Bicicletta elettrica con il motore di una lavatrice!

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I trasporti pubblici sono davvero costosi a Monaco (100 euro al mese). E guidare una macchina, non è certo una buona soluzione dato l’intenso traffico. Guardate dunque cosa si è inventato Valentin:

Questa è una bici elettrica.. o meglio, ADESSO è una bici elettrica, prima era una semplice e comune bicicletta a pedali.
Trasformata totalmete, per raggiungere un perfetto compromesso fra mobilità e costi.

E’ alimentata con 2 batterie da 12V a 12AH.

Il reparto trazione è affidato ad un motore elettrico da 300W (riciclato da una lavatrice ormai non più funzionante). Che assicura una buona rotazione (circa 3000 giri al minuto) con un voltaggio di 24V e un assorbimento contenuto.



E dopo questa serie di foto, ecco un video che la mostra in azione!

Congegno per evitare l’odioso screensaver con password

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Guardate cosa si è inventato un utente, con un piccolo problema in ufficio a lavoro… Vedete, ogni computer nel suo ufficio va in timeout dopo tot secondi di inattività e appare uno screensaver che richiede l’immissione di una password per poter riaccedere al desktop.

Questo è estremamente scomodo dal momento che l’utente in question ci dice che utilizza sporadicamente un vecchio computer, solo per attività di monitorazione. Per dare un’occhiata di pochi secondi è costretto ogni volta ad alzarsi dalla comoda poltrona ed inserire la password che scatta ogni 5 minuti.

Invece di aggirare lo screen saver escogitando qualche trucchetto lato software ha cercato di aggirare la situazione per via “meccanica”. Mediante l’attuazione di un generatore di segnale basato su microcontrollore, ha optato per una soluzione alquanto curiosa. Il Mouse ottico collegato al computer viene posto all’interno di una cornice di legno, e viene periodicamente spostato da un lato all’altro da un servo, controllato da un ATmega,  mantenendo lo screensaver inattivo in modo permanente.

Chiamatelo un hack, chiamatelo come volete. L’ideatore ha voluto trovare una soluzione originale. (Personalmente avrei disattivato lo screensaver!)

Qui in basso, il video dimostrativo:

Facebook hack

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L’ennesimo hack per facebook è presto fatto!

Chi di voi non avrà sentito in questi giorni parlare di Firesheep (effettivamente ha poco a che fare con ciò che suggerisce la traduzione in italiano, “Pecore di fuoco”?!?!).

facebook hack

Una popolare e pratica applicazione, sviluppata sotto forma di plug-in per i browser più celebri (vedi firefox). Che permette di sfruttare una debolezza del protocollo http. La debolezza consiste nella comunicazione http fra client e server che avviene totalmente in chiaro. Quindi cookie e dati di sessione, possono essere facilmente “intercettati” in una rete lan, con questo pratico plug-in (parliamo quindi di cookie stealer). E dopo esser stati intercettati, lo stesso plug-in li carica nel browser e permette quindi di trovarsi loggati nell’account dell’ignara vittima, da precisare però, solo in maniera temporanea (quindi finchè l’utente non effettua il log-out oppure finchè non scade il cookie di sessione).

I siti bersaglio che supporta questo plug-in sono attualmente: Facebook, Twitter, Amazon, Flickr, Windows Live e Google. Però lo stesso sviluppatore, ci dice che possono esserne aggiunti altri a piacimento tranquillamente con pochi concetti di programmazione. Prestate sempre attenzione durante connessioni in luoghi pubblici.

- Ma come evitare di diventare potenziali vittime? Semplicemente assicuratevi che le vostre sessioni di log-in avvengano in maniera “cifrata” e non in chiaro. Utilizzando quindi il protocollo HTTPS. Vi rimandiamo a questa pagina per ulteriori info su tale protocollo.

Per finire qui di seguito, un piccolo video che mostra il funzionamento di FireSheep:

Guida: effettuiamo un Hackintosh!

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Guida: effettuiamo un hackintosh

Prima di iniziare a smanettare vediamo cos’è un hackintosh: Per hackintosh s’intende un progetto di hacking nato per installare un sistema operativo Mac OS X su personal computer basati su architettura x86 e non prodotti da Apple.
Tutto ciò è possibile da quando Apple nel 2005 ha deciso di utilizzare i processori Intel, come quelli che sfrutta un normale pc, Infatti molti utenti Windows sono attratti dai Mac ma frenati dagli eccessivi costi, con questa guida installare Mac OS X su pc non sarà più un sogno!
Premetto che installare un sistema Apple in un qualunque computer non Apple, è illegale, viola il contratto di licenza software (EULA) che accompagna il sistema operativo. Chi vuol seguire questa procedura, lo farà di sua volontà. Questa guida non vuole in alcun modo dare un input ad una violazione, tuttavia vuole documentarvi.

Installazione di Mac OS X Leopard:

• Create una partizione di 15GB minimo (il file system non è importante per adesso).
• Scaricate una versione di OS X: c’è ne sono diverse iPC, iATKOS, Kalyway, iDeneb… ma io consiglio la Kalyway (download link alla fine del post), fatto ciò masterizzatela su un DVD.
• Effettuate il boot dal DVD e digitate –v per entrare in verbose mode e attendete che si carichi la schermata d’installazione.
• Adesso accedete al menu Utilities > Disk Utility, selezionate la partizione creata prima, impostate il file system MAC OSX Journaled Extended e cliccate su Erase per formattare la partizione.
• Se i vostro pc ha un processore Intel selezionate il kernel Vanilla, se invece ha un processore AMD selezionate il kernel Voodoo e cancellate le lingue non necessarie per liberare un po’ di spazio. Se non sapete cosa selezionare tra le altre opzioni cliccate qui per consultare la sezione “Hardware Compatibily List” del progetto OSX86.
• Attendete che la procedura d’installazione termini e adesso vi ritroverete un Pc con Mac Os X Leopard perfettamente funzionante.

Installazione di Mac OS X Snow Leopard (metodo Hazard):

• Scaricate Mac OS X Snow Leopard Hazard (download link alla fine del post) e masterizzatela su un DVD.
• Settate il BIOS in questo modo:
Nella tab Main
ATA/IDE Configuration [Auto]
Enhanced Mode Support On [S-ATA]
Nella tab Power
Suspend Mode [S3]
ACPI 2.0 Support [Enabled]
Altre
PLUG&PLAY OS [YES]
Adesso fate il boot dal DVD e premete –v per entrare in verbose mode e attendete che si carichi la schermata d’installazione.
• Selezionate la lingua poi cliccate su continua e successivamente accettate la licenza.
• Adesso cliccate su personalizza e selezionate le opzioni così come seguono:
Mac_OS_X_10.6.2
Charmaleon_RC3_PCEFI_10.5
GrapicEnabler
NvInject
AppleAzilla Audio
Apple RTC
SMBios Resolver
UUID
Fakesmc-V1.0
Font Aggiuntivi
Rosetta
X11
Quicktime 7
• Cliccate su fine e procedete con l’installzione.
Dopo aver riavviato il pc ed estratto il DVD partirà Snow Leopard. Adesso dovrete installare i Kext
• Iniziamo con l’installazione del Kext della scheda di rete, l’RTL8102E; installatelo assieme a Kext Helper e successivamente riparando i permessi con Kext Utility ed Infine installate il package in italiano per tradurre completamente il sistema.
• Riavviate e vi ritroverete un PC con Mac OS X Snow Leopard perfettemente funzionante.
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