Articoli con tag Hackers

Facebook’s hacker: Mark Zuckemberg defaced

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Hack the social network.

Nuovo Deface sul social network più popolare di tutti. E indovinate un pò chi è stavolta la vittima? La pagina ufficiale del suo fondatore nonchè CEO attuale, Mark Zuckemberg.

Ancora sconosciute le dinamiche dell’attacco e gli artefici. E’ chiaro che il messaggio lasciato sulla pagina non sembrano affatto parole di Mark, e la discussione ha generato commenti e vari putiferi. Qui di seguito la traduzione in italiano:

Che l’hacking abbia inizio: se Facebook ha bisogno di soldi, invece di andare a chiederli alle banche, perché non far investire gli utenti in Facebook? Perché non trasformare Facebook in un social business come ha suggerito il premio nobel Muhammad Yunus? Che cosa ne pensate? #hackercup2011″.

Come possiamo interpretare questo gesto? che sia una riprova di come ogni singolo profilo facebook è notevolmente a rischio? semplicemente una dimostrazione di talento vista di buon occhio per la Facebook Hacker Cup ancora in corso? Oppure una mossa atta a denigrare Mark e il suo titolo di “hacker” fornitogli dai media…?

Vi terremo aggiornati sulla vicenda.

facebook hacker cup

Facebook Hacker Cup – 2011

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Concorri per fama, fortuna, gloria nella prima competizione globale di programmazione, indetta da facebook!
Compete for fame, fortune, glory and a shot at the world title in Facebook’s first annual worldwide programming competition.

E’ questa la notizia fresca che ci giunge dal social network numero uno al mondo. Una competizione che vedrà la partecipazione dei più abili programmatori del mondo, aderenti dalle più svariate zone del pianeta.

Le registrazioni saranno aperte Lunedì 20 dicembre a tutti. Il 7 gennaio ci sarà la fase di qualificazione, ove verranno proposti 3 problemi e verrà chiesto di risolverne almeno uno trovando una soluzione. Tra il 15 e il 16 gennaio, inizierà il primo round, con altre tre prove e dalla durata ciascuna di 180 minuti. I migliori 1000 partecipanti che avranno ottenuto un buon punteggio potranno passare al round successivo (22 gennaio). Da li in poi 700 partecipanti verranno scartati e ne rimarranno solo 300.

L’ “hacker” vincitore oltre a vari riconoscimenti, riceverà una cospicua somma di denaro pari a 5.000 dollari. Sono previsti premi anche per i restanti 24 classificati. Per il secondo posto ben 2.000  dollari, il terzo 1.000 dollari. E dal quarto al 25th posto 100 dollari di consolazione. In generale i primi 300 verranno premiati con una T-shirt ufficiale della competizione. Mentre i 25 migliori saranno invitati al quartier generale di facebook in California per la sfida finale, fissata per l’11 marzo 2011 (spese di viaggio e pernottamento ovviamente a carico di facebook).

Ancora non si conoscono i vari tipi di problemi che verranno presentati, si ipotizza qualcosa simile a questi, sappiamo solo che alcuni ingegneri di Facebook stanno lavorando ai quesiti finali, che non saranno certamente facili da risolvere. ;)

E’ probabile che alcuni di questi programmatori/hacker presi in considerazione da facebook, una volta terminata la competizione avranno un posticino di lavoro assicurato presso le strutture di Mark Zuckemberg.

wikileaks_-logo

Hackers in azione per difendere Wikileaks

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Molti di voi in questi giorni avranno sentito parlare di Wikileaks. Il sito web del giornalista Assange, che ha divulgato sul web informazioni top secret su vari misfatti di Guerra.

Al giornalista “senza peli sulla lingua” sono toccati vari mandati di arresto, nonchè altre azioni “ingiustificate” da parte di paypal, visa, mastercard, PostFinance, amazon, everydns che hanno precluso la possibilità di effettuare donazioni al sito wikileaks o di rimanere sui server (ovviamente già prontamente irragiungibile in vari stati, nonostante il trasferimento da un server all’altro).

E’ chiaro che a molti non è andato giù il fatto che il giornalismo portato avanti da Assange, con principi di trasparenza e giustizia nei confronti di chi ha subito in prima persona torti dal governo, sia stato un fenomeno discreditante nei confronti di molte superpotenze, che con fervore cercano di mantenere nascoste varie vicende di guerra e non.

Hackers in azione per difendere wikileaks


La portata mediatica di Wikileaks è stata tale da scatenare l’ira di molti internauti. In particolare un gruppo di hacker fondato nel 2003 dal nome “Anonymous“, con l’operazione soprannominata: “Operation Payback“, ha incitato migliaia di utenti ad attaccare letteralmente i siti visa.com e mastercard.com con uno script del genere e con l’intento di saturare la banda a loro disposizione, riuscendoci, di fatti i siti sono rimasti down per qualche ora.

while true; do wget -O /dev/null http://www.mastercard.com/images/mc_splash_view.jpg; done;

Fuoco, fuoco, fuoco” recita su twitter il gruppo che ha condotto l’attacco.

Attualmente non si sa con precisione le accuse rivolte al giornalista Assange. Nè tanto meno la durate del suo soggiorno in prigione. Wikileaks ha fatto aprire gli occhi al mondo intero. Ed i governi temono ulteriori fughe di informazioni.

L’Hosting vincente! scegliete con scrupolo!

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Cari Lettori, in rete si parla spesso di bug.. virus, exploit.. infezioni a livello server..

Stasera parlerò di Hosting. E del ruolo marginale che spesso si pensi occupi nella sicurezza online.
Vi sarà capitato qualche volta di aver trovato il vostro sito “parecchio visitato” e fonte di guadagno, in prenda al deface.
Defacciato a seguito di un’intrusione. Le motivazioni sono al 75% solitamente riconducibili a scarse misure di sicurezza, adottate da un web master pigro. Applicazioni e CMS web non aggiornati. Vulnerabili all’ultimo exploit disponibile su exploit-db ;) e alla mercè di lamer, script kiddie e cracker alla ricerca del guadagno facile.

C’è da dire però che in quel 25% invece la colpa è del servizio hosting su cui abbiamo aperto e attualmente risiede il nostro sito internet. Una percentuale comunque da tenere in considerazione per una sicurezza a prova di qualsiasi hacker, black hat o white hat che sia.
Scegliere un buon servizio di hosting, che costantemente analizzi la propria rete in cerca di falle o possibili intrusi è fondamentale averlo nel repertorio del perfetto web master. Acquistare hosting presso agenzie con PESSIME configurazioni di rete equivale a dire, seguire il gregge in quel che sarà un DEFACE DI MASSA (MASS DEFACE).
Costi fin troppo ristretti dovrebbero farci aprire gli occhi, e farci pensare “Hey, ma ad un costo così la sicurezza e la protezione delle informazioni dei miei utenti registrati è garantita?”.

Personalmente ho sentito ed assistito a situazioni allucinanti, sia per quanto riguarda il panorama italiano che quello internazionale. Agenzie di Hosting violate con perdite di dati immani, e centinaia di migliaia di siti web in pugno a un gruppo di hacker ;) CENTINAIA DI MIGLIAIA! Da rabbrividire. Pensate che il 32% degli internauti, impiega internet a scopi lavorativi. Il 12% possiede un’attività con introiti provenienti proprio dal sito web.
Mail e password turlupinate e vendute nei “mercati neri” della rete per cifre esorbitanti. Quante notizie di frodi e furti di identità online sentiamo ogni giorno?

L’hosting è fondamentale, non buttatevi sul primo che vi capita ;) Non trascurate il vostro sito web, e cercate sempre il miglior compromesso, qualità, prezzo, e sicurezza aggiungerei.

Ho testato e verificato diversi servizi di hosting, offerti da molteplici agenzie web, italiane, americane, inglesi, tedesche, svizzere. Da Web Master e “ragazzo che si occupa di sicurezza informatica”, vi consiglio di scegliere un Piano Hosting su NameCheap. Non credo ve ne pentirete, rapporto qualità prezzo sbalorditivo, persone serie e affidabili a lavoro per migliorare il servizio costantemente ;)

Hackers: Nuova distribuzione BackTrack 4! Final Release.

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Con l’ultimo aggiornamento del 11.01.2010 si rende disponibile ufficialmente la final release del nuovo BackTrack 4.

Per chi non lo sapesse BackTrack 4 nome in codice “PwnSauce” è un sistema operativo con base system di Ubuntu (Debian based), Ovvero LINUX. E’ una distro pensata dal team RemoteExploit per soli Pentester, infatti essa include già tutti gli strumenti più utili e aggiornati attui a penetrare i sistemi informatici. Non starò qui a elencarvi tutte le infinite possibilità che offre questa distribuzione ;)

Scaricatela e guardate voi stessi ;)

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