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Pilotare iTunes con Python – Windows
1Ben tornati!
In serbo per voi oggi, una manciata di codice Python, per il controllo di iTunes (il software per la gestione e riproduzione di brani, Made by Apple).
Python e iTunes interagiscono via scripting, COM. (iTunes è infatti, fortunatamente dotato di un’interfaccia script).
Il modulo aggiuntivo per Python, necessario, è win32.com (Presente nel pacchetto pywin32).
import win32com.client #Tramite COM interagiamo con l'interfaccia script di iTunes. iTunes = win32com.client.gencache.EnsureDispatch("iTunes.Application") #Mette in play il primo brano della playlist "Classifica". iTunes.LibrarySource.Playlists.ItemByName('Classifica').PlayFirstTrack() #Attiva la riproduzione casuale nella playlist specificata. iTunes.LibrarySource.Playlists.ItemByName('Classifica').Shuffle = True #Riproduce il file indicato nel percorso, aggiungendolo in libreria se non presente. iTunes.PlayFile("C:\\Users\\ASS.MUSOLINO\\Documents\\IPOD\\Musica\\8. Beyonce - Halo.mp3") #Restituisce 1 se c'e qualche brano in riproduzione, altrimenti 0 iTunes.PlayerState #Mette in pausa il brano. iTunes.Pause() #Play iTunes.Play() #Stop iTunes.Stop() #Brano precedente iTunes.PreviousTrack() #Brano successivo iTunes.NextTrack() #Stampa a schermo il titolo del brano attualmente in riproduzione iTunes.CurrentTrack.Name #Stampa a schermo un numero da 0 a 100 che sta a indicare il volume attuale. iTunes.SoundVolume #Setta il volume a 50 iTunes.SoundVolume = 50 #Restituisce True se il volume e' attivo, altrimenti False iTunes.Mute #Muto iTunes.Mute = True #Toglie il Muto iTunes.Mute = False #Minimizza la finestra di iTunes. iTunes.Windows.Item(1).Minimized = True #Chiude iTunes iTunes.Quit()

WhiteHat Security: 9 siti Web su 10 sono carenti in sicurezza.
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Le minacce informatiche e gli attacchi maliziosi continuano a perseguitare i gestori di siti Web e i navigatori. Con questo scenario sembra ovvio che molti sforzi vengano impiegati per risolvere problemi legati all’affidabilità dei siti Web.
Qual’è quindi lo stato della sicurezza in questo ambito? Pessimo, almeno a sentire quanto dichiarato da WhiteHat Security nella sua ultima analisi su un campione consistenti di siti Web.
Nove siti su dieci risultano infatti vulnerabili ad attacchi informatici. Le vulnerabilità riscontrate sono molto critiche e si attestano in media sulle sette per singolo sito. La vulnerabilità principale è la XSS (Cross-Site Scripting), che compare nel 70% dei siti e danneggia milioni di utenti in tutto il mondo.
Sembra quindi evidente un duplice comportamento da parte degli attori della Rete. Da una parte ci sono i client che si stanno attrezzando per proteggere i navigatori dalle insidie di Internet. Gli esempi più noti sono le notevoli evoluzioni in ambito sicurezza dei due browser più diffusi ovvero Internet Explorer, con la sua versione 8 beta, e Mozilla Firefox con la sua versione 3 beta. Dall’altra parte i siti e i loro amministratori che sembrano lenti nel rispondere agli attacchi.
Chiaramente questo atteggiamento è comune, ma non totale, nel senso che esistono sempre eccellenze che hanno puntato e investito sull’affidabilità e l’efficienza. Attendiamo stime più confortanti che magari smentiscano questo pessimo trend.

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