Articoli con tag sicurezza

Bug nella privacy di Facebook – Le foto personali di Mark in rete.

0

Mark's photo

Un bug nel sistema di gestione della Privacy su facebook, ha presumibilmente reso possibile il download di alcune fotografie private, appartenenti al capo esecutivo di Facebook, Marck Zuckemberg.
Circa 14 foto di Mr. Zuckemberg sono comparse in rete con la dicitura E’ tempo di riparare questi difetti di sicurezza su Facebook. Questa falla permetteva agli utenti di accedere a foto per loro private. Il colosso di Palo Alto, conferma che si è trattato di una debolezza temporanea, ora corretta.
Questa è la risposta ufficiale che giunge dal sito in blu:

Earlier today, we discovered a bug in one of our reporting flows that allows people to report multiple instances of inappropriate content simultaneously. The bug allowed anyone to view a limited number of another user’s most recently uploaded photos irrespective of the privacy settings for these photos. This was the result of one of our recent code pushes and was live for a limited period of time.

Facebook privacy flaws

Lo stesso Zuckemberg ha detto che Facebook, protegge le informazioni personali dei propri utenti, meglio di ogni altra compagnia al mondo.

Fai da te – Tastierino d’accesso elettronico

0

tastierino elettronico - fai da te

Ricordate il PIC 16F1937? spulciando in rete abbiamo trovato un progettino simpatico che vogliamo presentarsi..

Si tratta di un sistema d’accesso basato su tastierino elettronico, comandato e gestito dal PIC sopra mensionato. Sotto trovate qualche foto ed un video esplicativo. Tutti gli schemi elettronici e i codici di programmazione possono essere scaricati gratuitamente da qui in piena filosofia open source.

Rivediamo insieme i passi per realizzare il progetto.
E’ necessario innanzitutto avere a disposizione una serratura a “linguetta”, ed una porta di legno abbastanza spessa da poter essere scavata all’interno.
La modifica vera e propria sta nel riuscire ad agganciare tramite un filo, la linguetta della serratura ad un servo. Il PIC si occupa poi di pilotare il servo, permettendo l’apertura della porta. Il servo utilizzato è un normale servo per macchine RC.. La tastiera ha un secondo PIC 16F1937 che agisce come un sensore capacitivo per i 10-tasti touch del tastierino elettronico. Il PIC di controllo rimane in stand-by tutto il tempo per risparmiare energia. In questa “sleep mode”, il dispositivo trae 16 micro ampere di energia… pochissimo!
Quando l’utente tira piano la porta, un interruttore meccanico sveglia il PIC controller (con un impulso a RB0/INT) che a sua volta alimenta il touchpad.

Per modificare il codice d’accesso si usa una specificia procedura, si tira la maniglia, si inserisce il codice, si tira la maniglia nuovamente, ma la si tiene in quella posizione per circa 3 secondi fino a quando si sente il bip di conferma. Infine si inserisce il nuovo codice per due volte.

Se proprio vogliamo esagerare infine, è possibile inserire una fotocellula vicino al tastierino numerico, in grado di percepire la luce ed in caso quest’ultima sia assente, permetta di attivare la retroilluminazione del touch-pad.

E’ un piccolo fai da te, economico, elegante e dai mille utilizzi.

Qui in calce è possibile vederlo in azione in video:

L’Hosting vincente! scegliete con scrupolo!

0

Cari Lettori, in rete si parla spesso di bug.. virus, exploit.. infezioni a livello server..

Stasera parlerò di Hosting. E del ruolo marginale che spesso si pensi occupi nella sicurezza online.
Vi sarà capitato qualche volta di aver trovato il vostro sito “parecchio visitato” e fonte di guadagno, in prenda al deface.
Defacciato a seguito di un’intrusione. Le motivazioni sono al 75% solitamente riconducibili a scarse misure di sicurezza, adottate da un web master pigro. Applicazioni e CMS web non aggiornati. Vulnerabili all’ultimo exploit disponibile su exploit-db ;) e alla mercè di lamer, script kiddie e cracker alla ricerca del guadagno facile.

C’è da dire però che in quel 25% invece la colpa è del servizio hosting su cui abbiamo aperto e attualmente risiede il nostro sito internet. Una percentuale comunque da tenere in considerazione per una sicurezza a prova di qualsiasi hacker, black hat o white hat che sia.
Scegliere un buon servizio di hosting, che costantemente analizzi la propria rete in cerca di falle o possibili intrusi è fondamentale averlo nel repertorio del perfetto web master. Acquistare hosting presso agenzie con PESSIME configurazioni di rete equivale a dire, seguire il gregge in quel che sarà un DEFACE DI MASSA (MASS DEFACE).
Costi fin troppo ristretti dovrebbero farci aprire gli occhi, e farci pensare “Hey, ma ad un costo così la sicurezza e la protezione delle informazioni dei miei utenti registrati è garantita?”.

Personalmente ho sentito ed assistito a situazioni allucinanti, sia per quanto riguarda il panorama italiano che quello internazionale. Agenzie di Hosting violate con perdite di dati immani, e centinaia di migliaia di siti web in pugno a un gruppo di hacker ;) CENTINAIA DI MIGLIAIA! Da rabbrividire. Pensate che il 32% degli internauti, impiega internet a scopi lavorativi. Il 12% possiede un’attività con introiti provenienti proprio dal sito web.
Mail e password turlupinate e vendute nei “mercati neri” della rete per cifre esorbitanti. Quante notizie di frodi e furti di identità online sentiamo ogni giorno?

L’hosting è fondamentale, non buttatevi sul primo che vi capita ;) Non trascurate il vostro sito web, e cercate sempre il miglior compromesso, qualità, prezzo, e sicurezza aggiungerei.

Ho testato e verificato diversi servizi di hosting, offerti da molteplici agenzie web, italiane, americane, inglesi, tedesche, svizzere. Da Web Master e “ragazzo che si occupa di sicurezza informatica”, vi consiglio di scegliere un Piano Hosting su NameCheap. Non credo ve ne pentirete, rapporto qualità prezzo sbalorditivo, persone serie e affidabili a lavoro per migliorare il servizio costantemente ;)

Aprire le serrature tubolari con un semplice strumento!

5

Una serratura ancora non trattata nei precedenti video è quella tubolare, oggi vi mostriamo come aprirne una a 7 pin semplicemente usando lo strumento nel video, Buona visione:

Scassinare cilindro semplice con tecnica pin to pin.

0

Nel video un Cilindro semplice senza pin di sicurezza… scassinato grazia alla tecnica pin to pin che si differisce dal semplice racking perchè più preciso e mirato.

ATTENZIONE:
il seguente video non deve essere un incitamento al crimine e a reati contro il patrimonio o terze persone ma deve essere al solo scopo informativo. il proseguire nella visione dichiarera’ implicitamente il sollevare il sottoscritto da qualsiasi responsabilita’ civile o penale.

Torna all'inizio